Interventi di chirurgia robotica presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico
- Area Specialistica di Cardiochirurgia
- Area Specialistica di Chirurgia Generale
- Area Specialistica di Ginecologia
- Area Specialistica di Urologia
Interventi dell’Area Specialistica di Cardiochirurgia
Il robot “da Vinci” viene utilizzato in Cardiochirurgia per interventi sulla valvola mitrale (plastica e sostituzione) e per la chiusura di difetti del setto interatriale. L’intervento è effettuato attraverso quattro incisioni di circa 5 millimetri ognuna, necessarie per l’inserimento degli strumenti chirurgici e di una mini-telecamera. La minore invasività nell’accesso chirurgico è proprio la prerogativa principale della chirurgia robotica, in alternativa a un intervento tradizionale che invece richiede un’incisione di circa 20 centimetri e l’apertura dello sterno.
Il robot “da Vinci” può essere utilizzato anche per un approccio mini-invasivo nella chirurgia coronarica. Nei pazienti che necessitano di un unico by-pass aorto-coronarico sull’arteria discendente anteriore, l’arteria mammaria viene prelevata con il robot senza aprire il torace. Il by-pass viene quindi eseguito con una tecnica meno-invasiva, a cuore battente, attraverso un’incisione, in sede sottomammaria sinistra, di circa 5 centimetri. In pazienti con malattia coronarica di più vasi, può essere eventualmente consigliabile un approccio “ibrido”. In particolare, il by-pass sulla coronaria discendente anteriore, che è il vaso più importante, viene eseguito, come descritto sopra, utilizzando l’arteria mammaria interna prelevata mediante il robot. I restringimenti sulle altre coronarie sono trattati con il posizionamento di stent.
Studi scientifici recenti (cfr. The Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery, 2011 Jan., 141 (1): pgg. 72-80) hanno dimostrato che la chirurgia meno-invasiva e mini-invasiva robotica non presentano alcuna differenza da quella tradizionale in termini di rischio e di qualità dell’esito chirurgico. In compenso, in ambito cardio-chirurgico, l’utilizzo del robot permette allo specialista d'intervenire sul paziente senza operare alcuna apertura dello sterno (sternotomia) e senza provocare vistose cicatrici nella zona toracica. In generale, la chirurgia robotica offre al paziente molti altri vantaggi.
Gli interventi cardiochirurgici con il robot “da Vinci” sono eseguiti presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico dal Prof. Francesco Musumeci.
Interventi dell’Area Specialistica di Chirurgia Generale
Il robot “da Vinci” viene utilizzato in diversi ambiti della Chirurgia Generale, spaziando dalla cura delle malattie infiammatorie intestinali fino alla cura dei tumori. Un interessante campo di applicazione riguarda proprio le malattie del colon e del retto, ma altrettanto valida è l’applicazione del robot “da Vinci” nelle malattie del giunto esofago-gastrico (ernia jatale, acalasia, malattia da reflusso). È possibile applicare la tecnica mini-invasiva robotica anche nella cura di complesse malattie dello stomaco. Negli ultimi anni si va sempre più estendendo l’utilizzo del robot per il trattamento delle malattie benigne e maligne del pancreas.
La chirurgia robotica, in tutti questi ambiti della Chirurgia Generale, permette di riconoscere con maggiore facilità le strutture anatomiche, grazie alla migliore esposizione del campo operatorio, e quindi eseguire dissezioni più agevoli e più precise. Garantisce inoltre un migliore controllo dell’emostasi e un minor tasso di conversione alla chirurgia tradizionale rispetto alla chirurgia laparoscopica. In ambito oncologico permette di ottenere risultati sovrapponibili alla chirurgia tradizionale e a quella laparoscopica, ma con minore invasività. In generale, la chirurgia robotica offre al paziente molti altri vantaggi.
Gli interventi di chirurgia generale sono eseguiti con robot “da Vinci” dal Prof. Roberto Coppola.
Interventi dell’Area Specialistica di Ginecologia
La chirurgia robotica in Ginecologia rappresenta un’evoluzione della chirurgia laparotomica e laparoscopica. È utilizzata presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico per eseguire miomectomie (asportazione dei fibromi uterini) e isterectomie (asportazione dell'utero). A queste si aggiungono il trattamento dell'endometriosi e dell'infertilità (plastiche tubariche in particolare).
In ambito oncologico, la maggiore precisione della chirurgia robotica permette di associare la radicalità dell’intervento al mantenimento d’importanti strutture anatomiche, in particolari quelle nervose e vascolari, riducendo così l'incidenza di complicanze post-operatorie a lungo termine, come l’incontinenza e la ritenzione urinaria o la difficoltà di defecazione. In generale, la chirurgia robotica offre al paziente molti altri vantaggi.
Gli interventi chirurgici con il robot “da Vinci” sono eseguiti in ambito ginecologico Prof. Roberto Angioli.
Interventi dell’Area Specialistica di Urologia
L’Area Specialistica di Urologia utilizza il robot “da Vinci” per interventi di prostatectomia (asportazione di masse tumorali della prostata). L’intervento viene effettuato introducendo gli strumenti chirurgici nel distretto pelvico attraverso quattro incisioni di pochi millimetri.
La chirurgia robotica è utilizzata in Urologia anche per la pieloplastica (correzione di un difetto nel meccanismo di trasporto dell'urina dal rene alla vescica) e per il reimpianto di uretere, primo in Italia con metodica mini-invasiva. Il robot Da Vinci può anche essere utilizzato per interventi di asportazione del rene, radicale e parziale. Una recente applicazione è anche il trattamento dell’incontinenza femminile per via mini-invasiva robotica con la preservazione degli organi riproduttivi femminili.
La mini-invasività dell’intervento riduce i tempi medi di degenza da una settimana (chirurgia tradizionale) a un giorno. La precisione e libertà di movimento dei bracci del robot e degli strumenti chirurgici montati alle loro estremità evita di danneggiare le innervazioni della prostata, riducendo i rischi d’incontinenza e d’impotenza di cui può soffrire il paziente operato secondo metodiche tradizionali. In generale, la chirurgia robotica offre al paziente molti altri vantaggi.
Gli interventi di chirurgia robotica in Urologia sono compiuti presso il Policlinico Universitario dal Prof. Maurizio Buscarini che ha effettuato oltre 550 interventi di questo tipo.




