Bicinrosa: il 2 ottobre uniti contro il tumore al seno

Centinaia i partecipanti della sesta edizione della ciclopedalata amatoriale.

03/10/2022

Centinaia di donne e uomini in bici hanno percorso il centro storico di Roma, domenica 2 ottobre mattina, nel tratto che dai Fori Imperiali raggiunge via Petroselli, piazza Venezia e piazza del Popolo, per poi tornare in via dei Fori Imperiali. La manifestazione a cui hanno partecipato, Bicinrosa, ha ricordato – per il sesto anno consecutivo –  l'importanza della prevenzione del tumore al seno attraverso l'attività sportiva e un corretto stile di vita.
Si stima infatti che l’aumento del peso corporeo e l’inattività fisica, il fumo e l’alimentazione non corretta siano alcuni dei fattori di rischio e che possano incidere fino al 25-33% dei casi di carcinoma mammario. “A tutti ricordiamo i tre principi guida di Bicinrosa – sottolinea il prof. Vittorio Altomare, responsabile della Breast Unit della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico – l’importanza della prevenzione, dell’attività sportiva e i corretti stili di vita. Sono le migliori armi che abbiamo per combattere tutti i giorni il tumore al seno, prima che compaia nelle nostre vite”.

Fondamentale per la lotta al tumore del seno è anche il progredire della ricerca scientifica. Focus della sesta edizione di Bicinrosa sono i Test genomici gratuiti che aiutano a scoprire la tipologia e il livello di aggressività di un tumore al seno e combatterlo nel modo più efficace: “Fino ad oggi solo in un caso su 4 nei pazienti sottoposti a chemioterapia i medici hanno la certezza che la cura sia efficace – spiega il prof. Vittorio Altomare – I test genomici offerti dal Servizio Sanitario Regionale rappresentano un importante risultato della ricerca in quanto riescono a selezionare le pazienti idonee e ad evitare trattamenti inutili e i relativi effetti collaterali, con un evidente guadagno per le pazienti in termini di qualità di vita”.
Bicinrosa, è organizzata dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico con la collaborazione dell’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus e di Europe Direct Roma Innovazione, il patrocinio della Regione Lazio e di Roma mobilità, il supporto organizzativo di ASD Ciclismo Lazio, TiburTeam e Lime e il supporto di Dimensione suono soft.

L’importanza dello screening
Il carcinoma mammario è la neoplasia più frequentemente diagnosticata nel sesso femminile, riscontrata sia prima dei 49 anni (41%), sia tra 50 e 69 (35%), sia tra le donne oltre i 70 anni (22%). Rappresenta il 30% di tutti i tumori.
Secondo gli ultimi dati AIOM 2021 (www.aiom.it) nel 2020 in Italia sono state stimate circa 55.000 nuove diagnosi di tumore al seno nelle donne. Grazie agli screening e alla sempre maggiore consapevolezza delle donne, la maggior parte dei tumori maligni mammari viene diagnosticata in fase iniziale permettendo trattamenti chirurgici conservativi e terapie più efficaci con un tasso di sopravvivenza dell'88% a 5 anni dalla diagnosi.