Diabete, smart pen e monitoraggio del glucosio flash

Tecnologie sempre più all'avanguardia per migliorare la qualità della vita dei pazienti

13/11/2023

Roma, 13 novembre 2023 – La UOC di Endocrinologia e Diabetologia, diretta dalla prof.ssa Silvia Manfrini, sta realizzando uno studio che potrebbe dimostrare la maggiore efficacia della tecnologia di Monitoraggio del Glucosio Flash (FGM) come strumento di educazione e responsabilizzazione nel lungo periodo per i pazienti che hanno appena ricevuto diagnosi di diabete mellito di tipo 2, rispetto ai metodi tradizionali di misurazione della glicemia.

Lo studio, che vedrà i primi risultati nel 2025, s’inserisce nella linea di impegno per la ricerca scientifica e l’innovazione che la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico dedica al miglioramento della qualità della vita dei pazienti, non solo per valutare i risultati clinico-assistenziali, ma anche per stabilire l’efficacia dei nuovi trattamenti e delle tecnologie che potrebbero avere un impatto significativo sull’accesso alle cure e il benessere quotidiano delle persone.

La ricerca si concentra sul sistema FreeStyle Libre2: un sistema di monitoraggio flash che funziona attraverso l’applicazione sul retro del braccio del paziente di un sensore a forma di disco (della grandezza circa di una moneta da 2 euro) che permette di leggere l’andamento dei livelli di glicemia sottocute e li comunica direttamente a un’applicazione di facile utilizzo scaricabile dal paziente sul proprio cellulare. Il monitoraggio flash permette così al paziente di avere accesso a informazioni istantanee e continue sull’andamento dei livelli di glucosio, aiutando quindi a prevenire complicazioni e offrendo ai pazienti un nuovo livello di empowerment e controllo a lungo termine sulla propria salute.

I risultati dello studio potrebbero dimostrare la maggiore efficacia del Monitoraggio di Glucosio Flash (FGM) rispetto ai metodi tradizionali di misurazione della glicemia. La tecnologia del Monitoraggio di Glucosio Flash, infatti, si pone l’obiettivo di migliorare il coinvolgimento del paziente rispetto al controllo della propria nutrizione e, quindi, anche della propria salute. Il paziente, infatti, grazie all’utilizzo di questa tecnologia, riesce a essere aggiornato direttamente dopo l’assunzione degli alimenti rispetto alle variazioni prodotti sui livelli glicemici. Uno strumento utile anche alla luce degli ultimi sviluppi scientifici che confermano, rispetto all’assunzione ad esempio di carboidrati, che non sia tanto la quantità, quanto la tipologia di carboidrato (raffinato o integrale/vegetale) ad avere impatto sulle glicemie. (BMJ. 2023; 382: e073939. Published online 2023 Sep 27)

Sempre rivolgendosi ai pazienti con diabete, al fine di migliorare le soluzioni terapeutiche e il livello di qualità della vita delle persone, la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha sviluppato il dispositivo di-PEN per supportare e rendere più precisa la somministrazione di insulina da parte di pazienti con diabete di tipo 1 e 2. La di-PEN, per cui nel 2021 l’Università Campus Bio-Medico ha depositato il brevetto internazionale, è una tecnologia che, grazie a funzionalità avanzate basate su intelligenza artificiale, si propone di assistere i pazienti nel momento dell'iniezione, riducendo la possibilità di errori e migliorando l’assorbimento dell’insulina agendo sulla rotazione del sito di iniezione.

Si tratta di uno strumento potenzialmente molto innovativo, che, non solo potrebbe migliorare la gestione del diabete da parte dei pazienti, ma anche ridurre il rischio di complicanze, lipodistrofie e iniezioni al di fuori del tessuto sottocutaneo. di-Pen potrebbe fornire un supporto importante anche ai pazienti anziani che possono avere maggiori difficoltà nel ricordare i punti precisi in cui è stata somministrata l’ultima insulina. Questo grazie al riconoscimento e alla memorizzazione dei siti di iniezione. Inoltre, il dispositivo permette anche la condivisione dei dati con il medico curante, di modo da poter realizzare una terapia veramente personalizzata.

Il team di specialisti dell'Unità Operativa Complessa di Endocrinologia e Diabetologia della Fondazione Policlinico Campus Bio-Medico sta lavorando a un trial che partirà nel 2024 proprio per dimostrare l'efficacia di di-PEN nel mantenere i livelli glicemici ottimali e nel migliorare la qualità della vita dei pazienti. La di-PEN ha già ricevuto la Menzione Speciale “Imprenditorialità femminile”, conferita dall’Osservatorio Imprese Femminili dell’Università di Roma “Tor Vergata” e Premio Speciale “INNOVA”, conferito da Antonella Vulcano (INNOVA) per l’ammissione di 1 progetto finalista al programma di accelerazione personalizzato B-HUB FOR EUROPE.