Giornata della Giustizia Sociale: assistenza domiciliare, integrata, sociosanitaria e sociale

La terza età al centro del workshop organizzato dalla Fondazione Alberto Sordi con il contributo della Regione Lazio

20/02/2023

“Accordi che curano: verso un'assistenza domiciliare, integrata, sociosanitaria e sociale” è il workshop organizzato dalla Fondazione Alberto Sordi con il contributo della Regione Lazio che si è svolto oggi nell'Aula Magna dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, in occasione della Giornata della Giustizia Sociale. L'evento ha avuto come focus la terza età e si è sviluppato in due tavole rotonde.

Durante la prima sessione, moderata dal giornalista e docente Luiss Business School Francesco Giorgino, i relatori hanno discusso il tema della cura nell'unità dei bisogni e chiarito la possibilità tangibile di una reale integrazione tra assistenza sanitaria e sociale, come sottolineato dall'Assessora alle Politiche Sociali e della Salute del Municipio IX Luisa Laurelli, che ha lanciato un appello affinché “i sistemi informatici di Regione Lazio e Comune di Roma possano essere tra loro connessi poiché, attualmente, non sono comunicanti e, come si può facilmente immaginare, questa falla impedisce la reale integrazione, sul territorio, del sistema sociosanitario”. Alla prima tavola rotonda hanno partecipato anche Rossella Savoia (Assessorato Politiche Sociali di Roma Capitale), Alberto Ricci (Coordinatore Osservatorio Oasi, Cergas – Università Bocconi), Giuseppe Milanese (Presidente ConfCooperative Sanità), Paola Rizzitano (Delegata Tavolo Tecnico ADI Regione Lazio), Giovanni Capobianco (Direttore UOC Transmurale Geriatria Integrazione Ospedale Territorio – ASLRM2), Elena Megli (Direttore Sanitario Distretto 9 – ASLRM2), Antonio Mastromattei (Direttore Distretto 8 ASLRM2) e Leonardo Palombi (Segretario Commissione per la Riforma dell'assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana).

Nel corso della seconda sessione il focus è stato posto su un tema molto caro alla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma: l'esperienza di servizi sociosanitari e sociali che, se integrati, rappresentano risposte unitarie ai bisogni di cura. La sessione, moderata da Daniela Tartaglini, Direttore Assistenziale delle Professioni Sanitarie della Fondazione Policlinico Universitario, ha visto la partecipazione di Bianca Di Francesco dell'Associazione Alberto Sordi, Giancarlo Penza della Comunità di Sant'Egidio, Alessia Fiandra della Fondazione Sanità e Ricerca, Leandro Pecchia dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, Chiara Mastroianni del Centro di Cure Palliative “Insieme nella Cura” della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e Maria Vittoria Levi De La Vida, Presidente di Azione Parkinson Ciociaria.

Le visioni e le proposte emerse hanno sottolineato il desiderio della Fondazione Alberto Sordi di “accendere i riflettori sulla necessità di permettere alle persone anziane di continuare a sentirsi parte attiva della collettività, coltivare una dimensione relazionale e poter raggiungere una qualità della vita soddisfacente grazie al supporto dei servizi sociali e delle associazioni di settore”, come ha sottolineato a margine dell'incontro Grazia Dalla Torre, membro della Direzione Sanitaria della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e Business Development per la Fondazione Alberto Sordi, auspicando un approccio di cura all'anziano sempre più integrato e funzionale, volto alla valorizzazione della persona, della sua dignità e delle sue peculiarità.