13548 - it

Perché il diabete non va trascurato

Effettuare controlli periodici per prevenire la disfunzione

24/07/2019

Il cuore, le grandi arterie, i reni, gli occhi, e il sistema nervoso sono gli organi più colpiti dal diabete, patologia caratterizzata dall’aumento della glicemia, cioè della concentrazione di zucchero nel sangue. Tale concentrazione è pericolosa se il valore della glicemia supera i 100mg/dl a digiuno o i 140 mg/dl due ore dopo un pasto.
Elevati livelli di glucosio nel sangue favoriscono la comparsa del diabete e delle relative complicanze a cuore e grandi arterie, reni, vista e nervi periferici.

L’insorgenza del diabete è strettamente collegata all’obesità, dovuto all’accumulo del grasso soprattutto a livello addominale e intorno al cuore. Il soggetto diabetico, nell’80% dei casi presenta problemi di natura cardiovascolare proprio perché il grasso si deposita nelle arterie e ne danneggia le pareti provocando un’ostruzione dei vasi tipica dell’infarto.
Allo stesso modo, il sovrappeso, come anticamera del diabete, potrebbe causare una riduzione nel flusso del sangue delle arterie delle gambe che – insieme a una pressione arteriosa non controllata che riduce l’elasticità delle stesse arterie – creano una perdita della sensibilità periferica e una difficoltà di cicatrizzazione delle ferite sui piedi. Per questo, alcuni diabetici sono a rischio amputazione.
Il diabete mette a rischio anche la vista e causa problemi quali cataratta, retinopatia, edema maculare fino alla perdita totale della vista.

I segnali del diabete

La glicemia alta è uno dei fattori scatenanti, aggravanti dall’ipertensione che accelera il danno sulle arterie e il cuore. Lo zucchero rimane in circolo nel sangue e causa accumulo di tessuto adiposo e innalzamento del colesterolo.

Si distinguono due tipi di diabete: diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2.

Il diabete di tipo 1 è caratterizzato da valori elevati di glicemia che compaiono fin dall’adolescenza. Si verifica perché il pancreas non riesce a produrre l’insulina necessaria a regolarizzare il livello di glucosio nel sangue che risulta, quindi, in eccesso.
Il soggetto colpito da diabete di tipo 1 è pertanto dipendente dalla somministrazione sottocutanea di insulina.

Il diabete di tipo 2 è la forma di diabete più frequente ed è tipico dell’età matura e maggiormente dei soggetti in sovrappeso e obesi ma non solo. Si verifica se non viene prodotta la quantità sufficiente di insulina oppure se essa viene prodotta ma non agisce in maniera soddisfacente.
Il soggetto colpito da diabete di tipo 2 non è dipendente da iniezioni di insulina.

I sintomi della patologia dipendono dal tipo di diabete.

Il diabete di tipo 1 è riconoscibile fin dal suo insorgere, il diabete di tipo 2 è riconoscibile a distanza di tempo dal suo apparire.
Il diabete di tipo 1 si sviluppa molto velocemente e i suoi sintomi sono evidenti. Stimolo frequente a urinare, anche nelle ore notturne; arsura; disidratazione; stanchezza e la perdita di peso sono i più frequenti.

Il diabete di tipo 2, invece, ha sintomi meno evidenti, che si sviluppano lentamente e che sono difficili da riconoscere. I più comuni sono: sensazione di fame superiore alla normalità, offuscamento della vista, presenza di zucchero nelle urine, formicolio ai piedi.

Prevenire le patologie legate al diabete

Curare il diabete significa prevenire e agire anche su patologie quali colesterolo alto e pressione alta. Presso l’Unità Operativa Complessa di Endocrinologia e Diabetologia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è possibile prevenire patologie legate al diabete quali: infarto miocardico, ictus cerebrali, ipertensione arteriosa e aumento dei valori di colesterolo e trigliceridi grazie alla definizione di una diagnosi e di una cura che includa anche queste patologie.
La visita diabetologica può essere prenotata tramite il Servizio Sanitario Nazionale, con Tariffa Amica e a pagamento e individua la storia clinica del paziente per studiare situazioni a rischio diabete quali familiarità, sovrappeso e obesità. Definisce, quindi, una terapia da seguire che tenga conto anche delle complicazioni derivanti e scatenanti il diabete.

Il diabete di tipo 1 può portare a un improvviso calo di zuccheri associato a sudorazione, tremore, palpitazioni e debolezza. È necessario assumere zuccheri per ristabilire la situazione. Può causare anche, in seguito al consumo di pasti abbondanti, un innalzamento eccessivo dei livelli di glicemia nel sangue con conseguente annebbiamento della vista, irritabilità, arsura, stanchezza, spaesamento. La somministrazione di insulina è il rimedio immediato per ristabilire la giusta quantità di glicemia nel sangue.

Il diabete di tipo 2 può causare malattie cardiovascolari quali infarto, ictus e arteriosclerosi alle arterie del collo, del cuore e delle gambe; malattie oculari, come retinopatia diabetica, cataratta e glaucoma; danni a carico dei nervi che si manifesta con formicolii, bruciore, riduzione della sensibilità alle dita dei piedi; insufficienza renale.

Il rischio di tali complicanze può essere minimizzato mantenendo un buon controllo della glicemia e di altri fattori di rischio, quali l'ipertensione e il colesterolo alto.
Per abbassare i valori della glicemia è importante condurre uno stile di vita sano: la prima fase della prevenzione avviene attraverso un ritmo regolare di sonno-veglia; l’evitare il fumo di sigaretta e il consumo di bevande alcoliche; lo svolgere attività fisica, che migliora la sensibilità all’insulina ed evita il ristagno degli zuccheri; il consumare in quantità moderate i cibi ad alto contenuto di colesterolo (per esempio: tuorlo d’uovo, gamberi, formaggi, frattaglie, dolci e burro) a favore di alimenti a basso indice glicemico, quali: pasta, cereali integrali, legumi e verdura.

Consiglio dell’esperto

Un buon controllo dei livelli di glicemia nel sangue consente di evitare l’insorgenza del diabete e delle complicanze alla vista, al sistema cardiovascolare, ai reni e al sistema nervoso a esso connessi.

Informazioni

Per informazioni è possibile inviare un'e-mail.

È possibile prenotare la visita sul sito del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, inviando una richiesta di prenotazione, o attraverso i canali tradizionali.

Questo sito utilizza i cookie per offrirti il miglior servizio possibile. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookies. Per approfondire