Premio all’ingegneria clinica del Policlinico Universitario

Il lavoro all’interno del terzo congresso internazionale ICEHTMC

24/10/2019

C’è il servizio di Ingegneria Clinica del nostro Policlinico Universitario diretto dal prof. Sergio Silvestri, Ordinario di Misure meccaniche e termiche UCBM, ad aggiudicarsi uno dei premi – precisamente il primo – dell’International Health Technology Challenge, all’interno del terzo congresso mondiale dell’Ingegneria Clinica ICEHTMC in corso a Roma negli ultimi giorni.

Un lavoro che vede come primo autore e intestataria del premio Alessia Cecchini, ingegnere clinico romano di 27 anni, laureata in Ingegneria Biomedica all’Università Campus Bio-Medico di Roma, insieme a Sergio Silvestri e Maria Grazia Masselli. Al centro dello studio gli indicatori di performance di ingegneria clinica, parametri di efficienza ed efficacia come la percentuale di tempo in cui un’apparecchiatura è disponibile, il tempo medio per riparare un guasto, la percentuale della manutenzione preventiva eseguita in tempo o del costo della manutenzione rispetto al valore della strumentazione.

In questo senso, si è scelto di applicare il principio di Pareto – secondo cui il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti – per concentrarsi sullo studio delle cause determinanti i KPI (key performance indicator), ai fini del miglioramento del servizio di gestione delle tecnologie in ospedale. Il lavoro, che prende in considerazione i valori del biennio 2015-2016, ha dimostrato quindi l’applicabilità del principio allo specifico settore professionale preso in esame.