Vaccino anti Covid e donazione sangue: che fare?

Il Centro Nazionale Sangue ha fornito specifiche raccomandazioni

26/02/2021

Il Centro Nazionale Sangue ha fornito specifiche raccomandazioni sull’eleggibilità alla donazione di sangue ed emocomponenti dei soggetti sottoposti a vaccinazione anti Covid. La circolare tiene conto di quanto disposto dalla normativa nazionale ed europea vigente in materia di medicina trasfusionale e dalle ultime indicazioni in materia dell’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).

Devono attendere 48 ore prima di donare gli asintomatici vaccinati con virus inattivati oppure con soluzioni che non contengono agenti vivi o vaccini ricombinanti (ad esempio quelli a base di mRNA o sub-unità proteiche). Rientrano in queste categorie tutti i vaccini attualmente disponibili nel nostro Paese: quelli sviluppati da Pfizer-BioNTech, Moderna e Astrazeneca.

Quale misura precauzionale, i soggetti che abbiano sviluppato sintomi dopo la somministrazione del vaccino anti-SARS-CoV-2 possono essere accettati alla donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 7 giorni dalla completa risoluzione dei sintomi.

Nelle situazioni nelle quali al donatore sia stato somministrato un vaccino anti-SARS-CoV-2 di cui manchino o non si riescano a reperire sufficienti informazioni, i soggetti possono essere accettati alla donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 4 settimane da ciascun episodio vaccinale.

Anche i soggetti vaccinati con virus attenuati (ad es. vaccini che utilizzano la tecnologia del vettore virale o virus vivi attenuati) possono essere accettati alla donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 4 settimane dalla vaccinazione.

Infine, i donatori lungamente positivi al test per la ricerca del genoma virale su tampone naso-faringeo possono essere riammessi alla donazione solo a fronte dell’esito negativo del test.