Visita di Antonio Parenti al Centro Vaccinale

Health and Diplomacy, il Capo della Rappresentanza della Commissione Europea al Policlinico Universitario

01/03/2021

Il 1° marzo 2021 Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza della Commissione Europea, ha visitato il centro vaccinale del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

“Una visita che mi dà una speranza – afferma l’Ambasciatore dell’Unione Europea in Italia – perché vedo in piena attività un centro vaccinale che è il passaggio necessario per ripartire tutti quanti in sicurezza in Europa, vedendo anche che si tratta di vaccini comperati congiuntamente dai Paesi Europei e che si stanno ripartendo assieme. Sono molto contento come questo stia avvenendo con una efficienza estrema ed è un aspetto positivo per tutti noi”.

“Ringraziamo l’Ambasciatore – ribadisce Paolo Sormani, Direttore Generale del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico – per la sua presenza oggi e come ci diceva, questo centro vaccinale è un segno di speranza per tutti i cittadini italiani. Abbiamo già vaccinato più di 14 mila persone in questo centro che sta funzionando molto bene anche da un punto di vista logistico. La nostra struttura è al servizio della Regione Lazio, dell’Italia ma anche di tutta l’Europa”.

Il centro vaccinale – attualmente dedicato agli over 80 – è collocato accanto al Centro della Salute per l'Anziano in una struttura realizzata in brevissimo tempo per rispondere alla richiesta della Regione Lazio di far fronte alla necessità di vaccinare la popolazione over 80 residente, come ha spiegato il Direttore del centro vaccinale, il dott. Andrea Di Mattia.

L’incontro tra l’Ambasciatore Parenti, il Direttore Generale del Policlinico Paolo Sormani, il vice Direttore Generale del Policlinico dott.ssa Marta Risari, il prof. Massimo Maria Caneva, si inserisce all’interno del Programma Health and Diplomacy (H&D). In particolare, il Programma H&D, al fine di perseguire una strategia comune nell’affrontare la grave pandemia in atto si sente parte attiva negli sforzi dell’Unione Europea facendo proprio l’obiettivo della Unione Europea: Vaccini anti COVID 19 sicuri per gli Europei.
Più in generale, obiettivo del Programma è generare una sinergia tra la Diplomazia con le realtà Istituzionali Nazionali ed Internazionali (Università, Ospedali e Ministeri, Organismi di Ricerca) volte ad occuparsi non solo di assistenza sanitaria diretta, ma anche e soprattutto di promuovere e facilitare azioni di politica globale per la salute. Molto importanti in questo quadro sono per il Policlinico Universitario gli accordi di collaborazione stipulati con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il Corpo Diplomatico presso la Santa Sede e con l’Agenzia delle Nazioni Unite della FAO).

A conclusione della visita, l’Ambasciatore ha apprezzato le attività svolte dalle Unità di Ricerca dell’Università, raccontate dall’Ing. Antonella Benvenuto, Grant Office UCBM e si è soffermato sul lavoro svolto dal NextLab, il laboratorio che investiga i processi neurofisiologici alla base delle interazioni complesse tra sistema nervoso umano e artefatti tecnologici. Ha dimostrato particolare interesse per il progetto CONBOTS, finanziato con quasi cinque milioni di euro dal programma quadro Europeo “Horizon 2020”.