Chirurgia endoscopica per il trattamento della sinusite

Dagli interventi mini-invasivi a quelli guidati da navigatore

11/11/2020

Presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è possibile ripristinare un corretto funzionamento dei seni paranasali, le piccole cavità nel massiccio facciale attraverso diverse procedure chirurgiche, tra cui un sistema di navigazione computerizzata che indica l'esatta posizione degli strumenti chirurgici e ne aumenta l'accuratezza basandosi sulle immagini TC.

L'infiammazione dei seni paranasali e della mucosa del naso caratterizzano la rinosinusite. La forma acuta di rinosinusite insorge solitamente con un'ostruzione delle comunicazioni che collegano i seni al naso, associata a congestione nasale causata da infezioni virali, allergie, o reazione a sostanza ambientali irritanti. La diagnosi si basa sulla sintomatologia del paziente (ostruzione del naso, secrezione mucosa persistente, difficoltà nella percezione degli odori e dolore intorno agli occhi), associata a un accurato studio delle cavità nasali. Se la condizione persiste per alcune settimane o mesi o non risponde al trattamento iniziale, è spesso necessario un approfondimento diagnostico con l'obiettivo di trovare il giusto intervento per ripristinare una corretta ventilazione e drenaggio dei seni paranasali. La terapia medica, come gli antibiotici, antinfiammatori, mucolitici e decongestionanti, sebbene importante, non sempre risulta efficace e bisogna ricorrere al trattamento chirurgico, ma non prima di una valutazione multidisciplinare. Quando l'infiammazione peggiora, trasformandosi in un'infezione cronica di basso grado, viene riconosciuta come rinosinusite cronica, che causa sintomi che potrebbero persistere da pochi mesi a anni. Si tratta di una patologia molto comune che colpisce fino al 12% della popolazione generale, con sintomi ad altissimo impatto sulla società e in termini di tenore di vita, come qualità del sonno, produttività, umore ma anche costi per la società.

La chirurgia della sinusite viene solitamente eseguita per via endoscopica con l’aiuto di strumenti dedicati. Questo intervento non comporta alcun taglio sulla pelle. Può essere eseguito sia con tecniche mini-invasive in anestesia locale sia, per i casi più complessi, con un sistema di navigazione computerizzata che, come il navigatore satellitare, indica l’esatta posizione degli strumenti chirurgici durante tutte le fasi dell’intervento basandosi sulle immagini TC.
Questo consente di eseguire un intervento mini-invasivo in massima sicurezza e precisione. Il paziente di solito torna a casa il giorno dopo l’intervento, senza tamponi nasali.

Per ulteriori informazioni sui trattamenti è possibile contattare l’Unità di Terapie integrate in Otorinolaringoiatria diretta dal prof. Manuele Casale.

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