Health and Diplomacy 2022. Pucbm nuovo attore internazionale

La Salute Globale a livello internazionale

09/01/2023

Il 2022 è stato un anno importante per il Programma “Health and Diplomacy” perché non solo durante la emergenza COVID-19 ma anche successivamente ha continuato a garantire un’attenzione di alto livello nell’assistenza sanitaria specialistica al Corpo Diplomatico a Roma, ma soprattutto perché ha presentato il PUCBM alle Nazioni Unite a Ginevra come nuovo attore per la promozione di una più vasta azione a favore della “Salute Globale” a livello internazionale. È stato lo stesso Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado – Capo Missione dell'Italia alle Nazioni Unite a Ginevra – a organizzare e ad aprire i lavori della Conferenza di Presentazione del PUCBM il 24 giugno 2022 al Palazzo delle Nazioni rivolta agli Ambasciatori accreditati presso le Nazioni Unite. “Sono particolarmente lieto di accogliere la Delegazione PUCBM e presentare il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico agli Ambasciatori qui alle Nazioni Unite a Ginevra!”.

Durante quest’anno si sono moltiplicate le visite di Ambasciatori presso il PUCBM come quella del Consigliere Diplomatico Amb. Luigi Mattiolo del già Presidente del Consiglio dei Ministri Draghi. L’Amb. Mattiolo ha avuto parole di grande apprezzamento non solo per il livello di assistenza specialistica del PUCBM, ma anche ha sottolineato l'importanza della sua “missione olistica” che ne evidenzia le speciali caratteristiche di attore in campo internazionale a tutto campo con una prospettiva a 360° di attenzione alla persona e al suo contesto. A conferma dell’apprezzamento del Corpo Diplomatico a Roma per il servizio svolto dal PUCBM c'è stata anche la visita dell’Ambasciatrice Daniela Rotondaro – Dean del Corpo Diplomatico presso la FAO Agenzie Nazioni Unite a Roma – al Centro CBM Porta Pinciana il 26 ottobre 2022 che ha sottolineato l’importanza del Programma Health and Diplomacy anche per la sua attenzione alle tematiche della pace nel mondo e la salute globale, obiettivi perseguiti congiuntamente anche dalle Nazioni Unite nelle aree di crisi.

Significative a questo proposito sono state anche le visite al PUCBM dell’Ambasciatrice Mira Daher del Libano in Italia e al Centro di Porta Pinciana dell’Ambasciatrice Tsovinar Hambardzumyan della Repubblica di Armenia in Italia che hanno ringraziato il PUCBM per quanto promuove nel settore dell’assistenza sanitaria che rappresenta alti livelli di specializzazione a livello internazionale. Anche l’Ambasciatore Garen Nazarian della Repubblica di Armenia presso la Santa Sede ha visitato il PUCBM e ha rivolto parole di grande stima e sostegno al Programma Health and Diplomacy in quanto rappresenta una sintesi strategica di cooperazione tra Diplomazia e Salute nella promozione della “Global Health”. Significativa a questo proposito è anche l’esperienza del Prof. Massimo Maria Caneva MD PhD in Social Medicine in programmi di assistenza sanitaria e aiuto umanitario in Paesi di Aree di Crisi, tra i quali l’Armenia e in Libano, nonché in America Latina e Asia per il maremoto. Tutto ciò infatti concorre a una importante e innovativa azione di cooperazione universitaria per la pace e lo sviluppo volto a sostenere una vera cultura delle solidarietà necessaria per impostare nuove politiche nazionali e internazionali per la promozione della “Salute Globale” tanto auspicata tra gli obiettivi delle Nazioni Unite e dell'Unione Europea.