Ambulatorio di ecografia clinica ed elastometria

L’Unità Operativa di Medicina ed Epatologia si avvale di medici specializzati nell'ecografia clinica (ecografie del distretto addominale e del collo) nonché nella sorveglianza dei pazienti affetti da cirrosi epatica per la prevenzione o cura precoce dell'epatocarcinoma. In regime di day-hospital e con osservazione di tre ore è possibile eseguire ago-biopsia epatica percutanea (ovvero mini-invasiva) sotto guida ecografica, sia su tessuto epatico per la diagnosi di una patologia non chiara al clinico sia su noduli epatici sospetti al fine di chiarirne la natura. In casi selezionati, è possibile eseguire ecografie con mezzo di contrasto, risparmiando indagini più costose e impegnative come la risonanza magnetica o la TAC.

L'area specialistica dispone – da qualche anno – di un ecografo di ultima generazione che, oltre a essere altamente sensibile per la diagnostica di base, possiede due innovative applicazioni: l'elastosonografia mediante tecnologia ARFI (Acoustic Radiation Forced Impulse®) e la possibilità di fusione delle immagini TC o RMN (Sistema Fusion). Il Sistema Fusion permette infatti di definire un bersaglio – all'interno di un organo come il fegato – in modo più preciso. In casi selezionati può inoltre orientare una procedura di ago-biopsia epatica o il trattamento percutaneo di un tumore epatico. Ciascun caso è discusso da un team multidisciplinare di esperti del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

L'offerta diagnostica dell'unità – negli ultimi anni – si è inoltre arricchita per la presenza di un Fibroscan® (Elastografia Epatica Transiente) di ultima generazione, strumento divenuto ormai indispensabile nel percorso diagnostico epatologico. Il Fibroscan, erogato solo in regime privato ed eseguibile in pochi minuti, valuta l'elasticità del fegato e consente di ottenere informazioni sullo stadio di fibrosi fino a oggi acquisibili sono tramite biopsia. A differenza della biopsia epatica, questa tecnica non invasiva è ripetibile più volte nel tempo perché non invasiva e priva di rischi.