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Medicina trasfusionale e Terapia cellulare

Unità Operativa Complessa

L’Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale e Terapia cellulare gestisce il Centro trasfusionale del Policlinico Universitario.

Ha il compito di valutare, insieme ai medici curanti, le richieste di trasfusione dai reparti di degenza, per un’ottimale assegnazione degli emocomponenti. Nel caso di interventi di chirurgia con elevate perdite di sangue, attua procedure di raccolta e conservazione del sangue del paziente, trattando preventivamente condizioni di anemia preoperatoria, riducendo il sanguinamento durante e dopo l'intervento con impiego di farmaci antiemorragici, cercando di ridurre le trasfusioni non necessarie. Fornisce inoltre emocomponenti trattati con speciali tecniche di filtrazione o irradiazione, da destinare alla trasfusione di pazienti critici come quelli sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche.

Il Centro trasfusionale del Policlinico Campus Bio-Medico ha ricevuto l'autorizzazione e l'accreditamento istituzionale da parte degli enti regolatori e mantiene la certificazione di qualità ISO 9001:2015, rilasciata da Globe e riconosciuta da Accredia, ente italiano di accreditamento.

Donazione del sangue

Presso il Centro trasfusionale del Policlinico Universitario è possibile donare il sangue dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle ore 11.30, presentandosi a digiuno.

Possono donare il sangue tutte le persone che

  • hanno un'età compresa fra i 18 e i 65 anni
  • hanno un peso non inferiore a 50 kg
  • non hanno avuto malattie gravi
  • non sono affette da malattie croniche

Il donatore, al suo arrivo, viene accolto da personale specializzato, che lo informa sulle modalità della donazione. Nel caso della prima donazione, dopo alcuni esami preliminari segue la visita medica e il consenso alla donazione, che può avvenire in due forme: donazione di sangue intero o di un singolo componente (plasma o piastrine). Quest’ultima, denominata ‘donazione selettiva', avviene mediante un separatore cellulare che raccoglie dal sangue alcuni componenti, restituendo la restante quota al donatore.  Nel caso del sangue intero donato, una volta trasferito al laboratorio di frazionamento, viene separato in tre diversi emocomponenti (plasma, globuli rossi e piastrine in forma concentrata) e viene sottoposto a esami di laboratorio, per escludere che il donatore possa trasmettere malattie infettive al paziente trasfuso. I risultati delle analisi vengono successivamente inviati al donatore che può così anche tenere sotto controllo il proprio stato di salute.

Ambiti di ricerca

  • Sviluppo di programmi di “Patient Blood Management”
  • Perfezionamento dei metodi di controllo del sanguinamento chirurgico
  • Rigenerazione di tessuti danneggiati attraverso l’impiego clinico delle cellule derivate dal sangue e dal midollo osseo
  • Trattamento della cistite emorragica dopo il trapianto di cellule staminali con applicazione di colla di fibrina per via endoscopica
  • Impiego di cellule staminali midollari per una più rapida rigenerazione dei tessuti ossei danneggiati da processi degenerativi

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